Una sfida: trasformare un vecchio stavolo (piccola stalla tipica della Carnia e del Cadore) nell’incantato paese di Sauris in un piccolo appartamento. Una struttura fatiscente in pietrame e legno, spazi ristrettissimi, vincoli ambientali e comunali all’interno dei quali destreggiarsi, un’architettura “ingombrante” con cui doversi confrontare e fare i conti. Con la collaborazione fattiva di tutti quanti hanno partecipato alla ristrutturazione, con demolizione e ricostruzione integrale, è stato possibile realizzare un’unità abitativa che, tenendo conto delle esigenze antisismiche, termiche, tecnoligiche, di supoeramento barriere architettoniche, … risulta funzionale e perfettamente inserita nell’ambiente montano così delicato della valle saurana.